Tradizioni

  • Martedì grasso: salsicciata in piazza a S. Marina
  • 3° domenica di Marzo: tavuliata di S. Giuseppe a Lingua
  • 19 Marzo: tavuliata di S. Giuseppe a Malfa.
    Questa tradizione ha origine nel 1835, quando l’equipaggio di una nave in naufragio giurò a San Giuseppe che se si fosse salvato avrebbe offerto ai poveri di Malfa porzioni di pasta e ceci cucinati di proposito. Da allora ogni anno la gente locale prepara piatti e dolci tipici eoliani che vengono raccolti su una “tavuliata” (grande tavola) e distribuiti poi tra la gente, tra cui molti visitatori. Tutta la comunità si raccoglie intorno al banchetto con un’orchestrina che suona mentre al centro della tavola siedono dei figuranti vestiti con costumi per rappresentare la sacra famiglia.
  • Venerdì Santo: Via Crucis vivente
  • 1 Maggio: tavuliata di S. Giuseppe a Leni
    San Giuseppe è il patrono di Leni e la rispettiva chiesa fu edificata nel 1860.
    La gente di Leni, a favore dello sviluppo del paese, da allora organizza la “tavuliata” in questo giorno per non far coincidere la ricorrenza con quella di Malfa.
  • 1° domenica di Giugno: sagra del cappero a Pollara.
    La tradizione, che ha sempre attratto un gran numero di visitatori, si svolge nella Piazza di S.Onofrio. Alcuni volontari del luogo, per l’occasione, cucinano pietanze a base di capperi da offrire a tutti i partecipanti. E’ un occasione da non perdere non solo per gustare  i meravigliosi capperi e cucunci di Salina, ma anche altri prodotti titpici locali, quali vini, malvasia, conserve e marmellate.
    Il tutto incorniciato da musica e canti tipici eoliani.
  • 12 Giugno: festa di S. Onofrio a Pollara
    Nel 1600 Pollara fu colonizzata dai Calabresi, essi portarono il culto di Sant’Onofrio ed alla fine del secolo stesso costruirono la relativa chiesa in suo onore.
  • 16 Luglio: vigilia festa di S.Marina a S.Marina
  • 17 Luglio: festa di S.Marina a S.Marina
    Nel XIII secolo gruppi di immigrati siciliani giunsero a Salina e portarono anche il culto della loro patrona Santa Marina di Scanio.
    L’attuale chiesa S.Marina, costruita nel 1622, sembra non essere la prima costruzione, probabilmente una cappella venne edificata nell’’entroterra per scongiurare i continui attacchi musulmani.
  • 22 Luglio: vigilia festa Madonna del Terzito a Valdichiesa
  • 23 Luglio: festa Madonna del Terzito a Valdichiesa
    Secondo la storia, nel 550 d.C. un monaco si rifugiò nelle boscaglie di Valdichiesa per sfuggire alle persecuzioni e alla sua morte fu ritrovata un’ effige della Madonna, che divenne da allora simbolo di religiosità per gli isolani. Nel dicembre del 700, il vescovo di Lipari consacrò il tempio dedicato alla Madonna invocata con il titolo del “Terzito” perché il tempio sarebbe stato costruito tre volte. Secondo un’altra ipotesi esso deriverebbe dal fatto che nel 1622 la Madonna apparve dopo un triplice suono di una campanella. Oggi, ogni 23 di Luglio si festeggia con una processione durante la quale la statua della Madonna si porta dal Santuario a Leni. Il tutto si conclude con una serata di festa con le note della banda musicale locale, con bancarelle e fuochi d’artificio.
  • 26 Luglio: festa di S. Anna a Capo
  • Agosto: cinema all’aperto in tutti i comuni dell’isola
  • 4 Agosto: sagra del dolce a Capo
  • 6 Agosto: vigilia festa di S.Gaetano a Rinella
  • 7 Agosto: festa di S. Gaetano a Rinella, con processione di barche
    Il culto di San Gaetano risale al XVIII quando il paese cominciò ad essere popolato da famiglie che si adattarono alla vita da pescatori. Iziarono a scambiare prodotti locali con la costa campana e da qui entrarono in contatto con il culto del santo. Divenne allora, oltre che il patrono di Rinella, anche il protettore dei pescatori. Il 7 agosto, per questo motivo, si da luogo ad una processione di barche.
    L’omonima chiesa fu costruita nel 1835.
  • 9 Agosto: vigilia di S.Lorenzo a Malfa
  • 10 Agosto: festa di S. Lorenzo a Malfa
    Intorno all’anno 1100, furono famiglie di Amalfi che si stabilizzarono a Malfa e portarono la devozione del santo.San Lorenzo fu bruciato vivo per la sua fede e la tradizione vuole che allo scoccare di mezzogiorno, i devoti si mettano a cercare pezzettini del carbone del rogo scavando con mani nel terreno.L’omonima chiesa fu costruita per la prima volta nel 1733 e poi ampliata nel 1760. Seriamente danneggiata da un terremoto nel 1926, fu ricostruita dal 1929 al 1931.
    Oggi si celebra con una processione solenne per tutto il paese e la sera i festeggiamenti continuano poi con la musica in festa della banda musicale locale, con bancherelle e fuochi d’artificio.
  • 26 Agosto: vigilia festa di S. Bartolomeo a Lingua
  • 27 Agosto: festa di S. Bartolomeo a Lingua
  • 31 Agosto: sagra del totano a Malfa
  • Settembre: Salina Doc Festival
  • 8 Settembre: festa di Santa Maria Bambina a Capo
  • Ottobre: settimana enogastronomica eoliana
  • Dicembre/Gennaio: rappresentazione del presepe vivente