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Trekking

Per gli amanti delle passeggiate e del trekking, Salina propone suggestive escursioni naturalistiche alla scoperta dei suoi monti: Monte Fossa delle Felci e Monte Porri.

La riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” a Salina costituisce un’attrazione per gli amanti del trekking e della natura. Sono 13 i sentieri che raggiungono la sommità dei vulcani e che, oltre a offrire paesaggi incantevoli (Pollara ed il suo tramonto, le altre isole che circondano Salina, la costa siciliana), consentono di osservare la vegetazione dell’isola.

Due i sentieri principali:
SENTIERO TREKKING VALDICHIESA – MONTE FOSSA DELLE FELCI
Il sentiero più comune e facile per raggiungere la cima del Monte Fossa delle Felci è quello che parte dal piccolo abitato di Valdichiesa. Alle spalle del Santuario della Madonna del Terzito, uno stradone lungo 8 km conduce alla cima del Monte. Il percorso può essere abbreviato prendendo una serie di scalinate che si presentano lungo il sentiero principale. Raggiunto il rifugio Monte Rivi, si incrociano 2 sentieri: quello a sinistra conduce a Malfa, quello di destra continua invece l’ascesa verso la cima.Dopo ancora pochi metri si raggiunge un altro incrocio che permette a sinistra di raggiungere la località Serra del Capo e a destra prosegue invece la salita al monte. . Il grado di copertura vegetale del sentiero in questo tratto è maggiore. Oltre al castagno incontriamo anche dei piccoli tratti di pineta. Due interessanti specie, caratteristiche di ambienti montani mediterranei, dominano quest’area: il ranuncolo (Ranunculacea Ranunculus monspeliacus L.) ed il camedrio (Teocrium chamaedrys L.). Raggiunta la cima passeggiando lungo i bordi dell’antico cratere, ampio circa 600 metri,si può ammirare l’incantevole paesaggio delle sei isole, delle coste siciliane fino all’Etna, della Calabria e dei centri abitati di Salina e Malfa lambiti dal mare azzurrissimo (condizione metereologi che favorevoli).
Percorrendo uno dei sentieri che si addentrano nella folta pineta di Monte Fossa delle Felci, si giunge al centro del cratere. Poco sotto comincia la discesa ritornando sugli stessi passi. Al primo bivio si gira a destra mentre al secondo bivio si inizia a destra la discesa per S. Marina oppure si prosegue fino al bivio del sentiero per Malfa
TREKKING SENTIERO LENI – POLLARA
Un altro sentiero molto suggestivo è quello che conduce da Leni a Pollara, passando per la cima del Monte Porri. Il percorso comincia tra gli antichi terrazzamenti ed ulivi secolari sopra il villaggio di Leni in via Damice; un sentierino sale a zig zag sino alla vetta del Monte.
La vegetazione é qui meno rigogliosa di quella della Fossa della Felci, anche per il fatto che l’antico vulcano ha subito un importante incendio nel 2007.
Dopo una salita di 600 metri si arriva in vetta dove si possono osservare quasi tutte le isole dell’arcipelago e i tre abitati di Salina : Rinella, Malfa e Pollara.
La discesa su Semaforo è piacevole, il sentiero comodo e la vegetazione più varia che quella del versante opposto. Il paesaggio offre a questo punto un panorama mozzafiato sul cratere dentro cui si trova il paesino di Pollara. Raggiunto il Semaforo si può optare per una discesa sino al centro di Pollara. Per gli amanti del trekking, la passeggaita può continuare se si prosegue oltre la chiesa di S.Onofrio. Una strada porta alla scalinata che permette di raggiungere la baia di Pollara e il vecchio porticciolo.